Come possiamo convincere il cliente che paga il giusto prezzo per il servizio erogato?

 

Dobbiamo fornire dati certi che testimonino il nostro sforzo nel soddisfare le sue esigenze.

Come strumento proponiamo il BIOLUMINOMETRO, che valuta la presenza di ATP.

Il test dell’ATP mette in evidenza tutte le tracce di una pulizia non adeguata perché l’ATP (Adenosin-Tri-Fosfato) è contenuto in tutti i materiali organici, compresi gli alimenti ed i microbi.

Il principio di funzionamento si basa su una reazione chimica tra l’-ATP (sporco + microbi provenienti dal campione) ed il complesso enzimatico Luciferina – Luciferasi (aggiunto come reagente per l’analisi).

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L’unione tra ATP ed enzima genera una emissione di fotoni che – rilevati e quantificati con uno strumento chiamato luminometro – vengono espressi in RLU, cioè con un numero riconducibile al quantitativo di ATP.

Più è sporco, più grande è il numero di RLU (proporzionalità diretta)

Per quanto concerne le superfici dei pavimenti, uno dei test più attendibili che possiamo utilizzare, è quello del “GLOSSMETRO” che rileva il grado di rifrazione ottica di una superficie. Si effettua una valutazione oggettiva (pulendo manualmente una campionatura di pavimento), si stabilisce un range di soddisfazione e si monitorizza periodicamente il risultato.